Uso dell’Intelligenza Artificiale da parte del Giurista: speciale LaNuovaProceduraCivile del 27.2.2026

Responsabilità aggravata ed Intelligenza Artificiale: non è più tollerabile che venga usata da Professionisti come banca dati giurisprudenziali perchè è altro. Sì alla colpa grave con condanna ex art. 96 c.p.c.

Commissione europea per l’efficienza della giustizia (Cepej) consiglia le IA specialistiche

-Magistrati dal 1° gennaio usano la IA come supporto

-Licenziamento per giustificato motivo oggettivo ed utilizzo dell’intelligenza artificiale: Roma dice sì

-Vademecum per Avvocati sull’uso dell’Intelligenza Artificiale (Ordine degli Avvocati di Roma)

-Intelligenza artificiale usata dal CTU: accusa inconferente se basata su mere supposizioni autoteliche

-Ricerca con intelligenza artificiale e risultati riportati nell’atto: se non pertinenti, è violazione del dovere di lealtà con rinvio al Consiglio dell’Ordine

-Uso dell’Intelligenza Artificiale negli scritti difensivi non è condotta censurabile in quanto tale: no ad automatismo (Tribunale di Prato)

-Intelligenza Artificiale per Avvocati: speciale modelli ex art. 13 L. 132/2025

-Intelligenza Artificiale: come può utilizzarla il Magistrato?ecco le Raccomandazioni sull’uso dell’intelligenza artificiale nell’amministrazione della giustizia (CSM).

-L’avvocato dichiara di aver usato l’intelligenza Artificiale: Roma non applica l’art. 96 c.p.c. (Tribunale di Roma, sentenza del 25.9.2025)

-Atto redatto con intelligenza artificiale a stampone, con scarsa qualità e mancanza di pertinenza: sì alla condanna ex art. 96 c.p.c. dice Tribunale di Latina

-Atto redatto col supporto dell’intelligenza artificiale con citazioni inconferenti: è responsabilità aggravata (Tribunale di Torino).