Citazioni giurisprudenziali non pertinenti tramite uso dell’intelligenza artificiale: si può soprassedere all’applicazione dell’art. 88 c.p.c. quando la questione è fondata, però i compensi sono liquidati al minimo.

I compensi sono liquidati come in dispositivo, secondo i parametri minimi di cui al D.M.

147/2022.

Questa limitazione è giustificata dalla presenza nella comparsa di costituzione di tre massime giurisprudenziali apparentemente estrapolate da pronunce della Corte di

Cassazione che però, ad una più attenta lettura, risultano inesistenti: o meglio, le sentenze citate esistono, ma non hanno nulla a che vedere con le citazioni riportate dalla parte convenuta. Ciò denota verosimilmente l’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale nella redazione degli scritti difensivi, senza controllo da parte del difensore sui noti rischi di “allucinazione”. Si tratta di una negligenza che in altri casi è stata ritenuta astrattamente qualificabile come condotta scorretta ai sensi dell’art. 88 c.p.c. e passibile persino di segnalazione all’Ordine di appartenenza. Tuttavia, nel caso di specie, si può soprassedere poiché il principio citato era comunque corretto e la difesa nel complesso risultava manifestamente fondata.

Tribunale di Milano, sentenza del 8.6.2026