Di nuovo risposte dell’intelligenza artificiale ChatGpt prodotte in giudizio come prove…
Le produzioni costituite da interrogazioni a sistemi di intelligenza artificiale (IA) e documenti correlati, se presentate tardivamente, devono essere dichiarate inammissibili, anche se integrate in atti processuali. Inoltre, l’affidabilità delle applicazioni di IA non può essere presunta in assenza di prova concreta circa l’ampiezza e la qualità delle conoscenze disponibili, la capacità di evitare errori (cd. “allucinazioni”) e la validità delle risposte fornite.