Ancora risposte dell’intelligenza artificiale ChatGpt prodotte in giudizio come prove: no anche perchè il risultato è condizionato dal tenore del quesito formulato

Devono dirsi inconcludenti, ai fini della decisione, le risultanze dell’interrogazione fatta dal ricorrente a CHAT GPT ai fini di ottenere risconto dei propri assunti in ordine al più adeguato metodo di stima della partecipazione azionaria di che trattasi, dovendosi peraltro al riguardo evidenziare come l’esito della richiesta risulti condizionato dal tenore del quesito formulato.

Tribunale di Verona, ordinanza del 2.1.2026