CTP contesta CTU medica usando intelligenza artificiale con risultato compatibile

Il CTP si affida all’intelligenza artificiale.

Pur con tutte le doverose riserve verso l’intelligenza artificiale di cui ancora non si conoscono le fonti, l’attendibilità e, specie laddove si tratti di argomenti come la salute, il valore scientifico, va sottolineato come lo stesso CTP, nell’impostare la propria ricerca, abbia chiesto in quale classe funzionale possa trovarsi una persona che è affetta da insufficienza cardiaca moderata.

Il fatto che la risposta sia stata, anzitutto plurima e non univoca, ma che contempli anche la possibilità di una classe I e non solo della Classe II o delle altre, significa che una persona, pur affetta da tale cardiopatia, laddove non abbia sintomi specifici, quali per esempio la dispnea, possa essere ricondotto alla classe I. Questa è stata la conclusione del CTU anche alla luce della documentazione medica dalla quale non risultavano particolari informazioni.

Tribunale di Milano, sentenza del 11.2.2026