Intelligenza Artificiale non vale a confutare un A.T.P.
Nell’interrogare l’intelligenza artificiale (IA), non possono essere omessi dettagli rilevanti.
E’ certamente utile ricordare a noi tutti che l’IA, oltre a non essere un medico né una fonte affidabile di evidenze scientifiche, restituisce le risposte che è stata addestrata a dare, dunque da considerarsi tutt’altro che universalmente valide.
Quindi non essendo stata prodotta alcuna documentazione e/o argomentazione valida a modificare le valutazioni della bozza di A.T.P., la stessa viene consegnata quale C.T.U. definitiva.”).
Tribunale di Lecce, sentenza del 2.5.2026 (Giudice M.I. Gustapane)