schema: 7 opzioni giurisprudenziali sullo standard probatorio civile

Sul tema dello dello standard probatorio civile concorrono varie tesi giurisprudenziali:

-per una prima tesi ormai prevalente, la valutazione del compendio probatorio è informata al criterio della attendibilità – ovvero della più elevata idoneità rappresentativa e congruità logica degli elementi di prova assunti [Cassazione civile, sezione terza, ordinanza del 31.3.2025, n. 8496,

-per una seconda tesi, lo standard probatorio civile generalizzato è il c.d. più probabile che non o preponderanza dell’evidenza [Tribunale di Rimini, sentenza del 4.3.2026];

-per una terza tesi, lo standard probatorio civile è sì fissato al più probabile che non, ma questo è una forma di presunzione semplice in linea con gli artt. 2727-2729 c.c., perchè si trae da un fatto noto un fatto ignoto [ Corte di Appello di Roma, sentenza del 4.12.2025];

-per una quarta tesi, il compendio probatorio deve giungere alla  certezza dell’accadimento del fatto storico [Tribunale di Latina, sentenza del 30.10.2025];

-per una quinta tesi, l’accertamento deve essere caratterizzato da certezza assoluta e non meramente probabilistica [Tribunale di Oristano, sentenza del 24.10.2025 ];

-per una sesta tesi, la prova deve raggiungere un elevato grado di probabilità prossimo alla certezza [Corte di appello di Ancona, sentenza del 17.10.2025];

-per una settima tesi, si deve giungere ad una tranquillizzante certezza del fatto storico [Tribunale di Nola, sentenza del 13.5.2025].


Segnalazione editoriale:

VIOLA, Valutazione delle prove secondo prudente apprezzamento, Milano, DirittoAvanzato, 2021

VIOLA, Argomentazione e confutazione giuridica, Milano, DirittoAvanzato, 2026