Responsabilità disciplinare del Magistrato: non è scriminante la prassi dell’ufficio e neanche un’interpretazione dottrinale autorevole

In materia di responsabilità disciplinare del Magistrato, l’instaurazione di prassi nel singolo ufficio giudiziario contrarie alla legge non vale ad escluderne la grave violazione determinata da ignoranza o negligenza inescusabile; non assume rilievo decisivo come scriminante della condotta dell’incolpato una interpretazione dottrinale, pur autorevole, sulla imputazione della responsabilità per ritardata scarcerazione alle carenze organizzative dell’ufficio giudiziario.

Corte di Cassazione, Sezioni Unite, sentenza del 9.3.2026, n. 5323