Anche la Scuola Superiore Sant’Anna esplora la Giustizia Predittiva

Un’intelligenza artificiale potrà prevedere la sentenza? Nel capoluogo ligure si è tenuta la conferenza stampa per presentare la convenzione, fra Tribunale di Genova e Scuola Sant’Anna di Pisa, per mettere a disposizione dell’ufficio giudiziario i risultati di un’indagine tecnologica progressiva, condotta, in particolare, presso l’Osservatorio sul danno alla persona, istituito presso il laboratorio LIDER-Lab dell’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Scuola Sant’Anna di Pisa.

La tecnologia non si sostituirà al magistrato, ma servirà a ridurre il contenzioso, a capire meglio le motivazioni dietro una determinata decisione, ad aiutare il legislatore nella stesure di leggi e provvedimenti, a stilare sistemi tabellari come quelli che esistono per i risarcimenti per gli infortuni. Avviata per la prima volta in Italia, la sperimentazione prevede diverse fasi: il progetto dell’architettura di banca dati e hardware, quindi le sentenze vengono “ripulite” da dati sensibili e quindi analizzate dall’algoritmo.

Fonte: ilsecoloXIX

 

Per approfondimenti, si vedano:

-VIOLA, Giurimetria, composizione di dati e giustizia predittiva

-LUDOVICI, La preminenza della norma nell’interpretazione della legge

-FILIPPELLI, L’incoerente parallelismo dei sistemi giuridici di civil law e di common law, tra giustizia predittiva e giurisprudenza prevedibile

-GIORDANO, Giustizia predittiva e overruling

-Progetti di Giustizia Predittiva nelle Corti di Appello (Venezia, Brescia, Bari)

-Focus su giustizia predittiva ed interpretazione della legge: giurisprudenza, dottrina, prassi

 

SEGNALAZIONE EDITORIALE:

VIOLA, Interpretazione della legge con modelli matematici. Processo, a.d.r., giustizia predittiva, DirittoAvanzato, Milano, 2018.