Rito sommario di cognizione, inammissibilità per incompabilità tra rito ed oggetto della domanda, pronuncia di inammissibilità invece del mutamento del rito, strumenti di tutela

Al di fuori dei casi in cui il tribunale giudica in composizione collegiale, laddove il procedimento sommario di cognizione introdotto dalla parte sia ritenuto dal giudice inammissibile per ragioni diverse e, in particolare, in ragione di una ritenuta incompabilità del rito sommario con l’oggetto della domanda, deve essere disposto il mutamento del rito ai sensi dell’art. 702 ter c.p.c., comma 3, e non dichiarata l’inammissibilità della domanda ai sensi dell’art. 702 ter c.p.c., comma 2; in siffatte ipotesi, l’eventuale decisione di inammissibilità della domanda che definisca il processo, non rientrando tra quelle per cui è espressamente prevista dalla leg ..........

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