L’eventuale mancata notifica del precetto che contenga tutti gli elementi prescritti a pena di nullità dalla legge si deve fare valere con l’opposizione agli atti esecutivi

di Elena Salemi[1] – Tribunale di Palermo, sezione terza, sentenza del 6.7.2012 Massime che possono trarsi dalla sentenza Deve ritenersi inammissibile l’intervento spiegato dal terzo con proposizione di domanda riconvenzionale oltre i termini di cui all’art. 183, comma VI. Qualora il precetto contenga tutti gli elementi prescritti a pena di nullità dall’art. 480 c.p.c., l’eventuale mancata notifica ovvero gli ulteriori requisiti di natura formale, non incidendo sul diritto del creditore ad agire esecutivamente, ma semmai solo sul quomodo dell’esecuzione, sono annoverabili tra le cause di nullità che devono essere fatte valere con la forma dell’opposizion ..........

L'articolo completo e' riservato agli abbonati.
Login .:. Abbonati ora .:. Richiedi articolo

Lascia un commento

Visualizza
Nascondi