Nullità della vocatio in ius in appello, sanatoria ex art. 164 c.p.c.: cosa accade se la al momento della rinnovazione della citazione sono già decorsi i termini di impugnazione?

L’applicabilità della disciplina di cui all’art. 164 c.p.c. anche alle nullità della vocatio in ius verificatesi nell’atto di citazione in appello fa sì che la sanatoria ex tunc ivi disposta (“gli effetti sostanziali e processuali della domanda si producono sin dalla momento della prima notificazione”), esplicita che la rinnovazione rituale del vizio della vocatio in ius produce una sanatoria con efficacia retroattivaoperi in via generalizzata, anche se nel momento in cui avviene la rinnovazione della citazione siano già decorsi i termini di impugnazione.   Cassazione civile, sezione prima, sentenza del 2.5.2019, n. 11549 CondividiPost correlati:App ..........

L'articolo completo e' riservato agli abbonati.
Login .:. Abbonati ora .:. Richiedi articolo
Visualizza
Nascondi