Sfratto per morosità per mancato pagamento del canone: è inammissibile la richiesta, in una memoria successiva, di altre somme con riguardo ad altri periodi precedenti

Intimato lo sfratto per morosità per il mancato pagamento, da parte del conduttore, del canone e delle spese relativamente a un certo periodo è inammissibile la richiesta, in una memoria successiva, di altre somme, non pagate dal conduttore, con riguardo ad altri periodi precedenti (diversi da quelli descritti nella intimazione di sfratto). Se è vero, infatti, che l’art. 426 c.p.c. prevede che le parti possano integrare gli atti introduttivi mediante deposito di memoria e documenti in cancelleria, per “integrazione” si intende la possibilità di modificare o precisare meglio le domande già proposte, non quella di proporne nuove. Ancorché, infatti, sia consent ..........

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