Riassunzione del processo e raggiungimento dello scopo

Posto che in virtù del generale principio del raggiungimento dello scopo di cui all’art. 156 c.p.c., comma 3, l’atto di riassunzione, volto alla prosecuzione di un procedimento già invalidamente instaurato, può dar vita ad un nuovo e rituale rapporto processuale, ove presenti i necessari requisiti che lo rendano oggettivamente idoneo al perseguimento di tale scopo, va confermato che l’atto di riassunzione del processo non introduce un nuovo procedimento ma espleta esclusivamente la funzione di consentire la prosecuzione di quello già pendente. Pertanto, ai fini della sua validità il giudice di merito deve apprezzare l’intero contenuto dell’at ..........

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