Proprietario del veicolo a motore incendiato da terzi e responsabilità

Il proprietario di un veicolo a motore, dato dolosamente alle fiamme da un terzo durante la sosta, non risponde, in relazione al titolo di responsabilità previsto dall’art. 2051 c.c., dei danni causati dal propagarsi dell’incendio, in quanto la condotta del terzo – ove imprevista ed imprevedibile – recide il nesso di causalità tra la proprietà del veicolo ed i danni a terzi.   Cassazione civile, sezione terza, ordinanza 6.12.2019, n. 31884 CondividiPost correlati:Sinistro stradale: azione diretta del danneggiato, appello dell’assicuratore, proprietario del veicolo assicurato contumace in primo grado, litisconsorzio necessario Maggio 24, 2019 Sinistro stradale, ..........

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