Prescrizione, introduzione del processo esecutivo, effetto interruttivo permanente, chiusura della procedura coattiva, conseguenze

In tema di prescrizione, l’effetto interruttivo permanente determinato dall’introduzione del processo esecutivo si conserva, agli effetti dell’art. 2945 c.c., comma 2, quando la chiusura della procedura coattiva consista nel raggiungimento dello scopo della stessa ovvero, alternativamente, il suddetto scopo non sia raggiunto ma la chiusura del procedimento sia determinata da una condotta non ascrivibile al creditore procedente, mentre, in ipotesi opposta a quest’ultima, a norma dell’art. 2945 c.c., comma 3, l’effetto stesso resterà istantaneo.   Cassazione civile, sezione terza, sentenza del 9.5.2019, n. 12239 CondividiPost correlati:Improcedibilit ..........

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