Più probabile che non vale solo per la causalità, ma per gli altri elementi costitutivi c’è il criterio della più elevata idoneità rappresentativa e congruità logica

In tema di responsabilità civile, il criterio del “più probabile che non” costituisce il modello di ricostruzione del solo nesso di causalità – regolante cioè l’indagine sullo statuto epistemologico di un determinato rapporto tra fatti o eventi – mentre la valutazione del compendio probatorio è informata al criterio della attendibilità – ovvero della più elevata idoneità rappresentativa e congruità logica degli elementi di prova assunti – ed è rimessa al discrezionale apprezzamento del giudice di merito, insindacabile, ove motivato e non abnorme, in sede di legittimità. Corte appello di Palermo, sezione prima, sentenza del 29.08.20 ..........

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