L’avvocato aggrava con onerose o plurime iniziative giudiziali la situazione debitoria della controparte: rilevanza deontologica

L’avvocato non deve aggravare con onerose o plurime iniziative giudiziali la situazione debitoria della controparte, quando ciò non corrisponda ad effettive ragioni di tutela della parte assistita, a nulla rilevando in contrario la possibile successiva riunione dei procedimenti stessi giacché la responsabilità deontologica di una condotta può emergere anche in presenza di un contegno processualmente consentito o comunque non censurato (Nel caso di specie trattavasi di decine di atti di intervento). Consiglio Nazionale Forense (pres. f.f. Salazar, rel. Pasqualin), sentenza n. 116 del 19 ottobre 2019 (pubbl. 25.2.2020) Download CondividiPost correlati:Sommario accertamento dell ..........

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