La corresponsione dell’IVA esposta in parcella dal professionista distrattario

Quanto alla tematica relativa all’obbligo di corresponsione dell’Iva esposta in parcella dal professionista distrattario – ossia dall’avvocato che in forza della sentenza di condanna deve ottenere ai sensi dell’art. 93 c.p.c., il rimborso delle spese e degli onorari di difesa direttamente dalla parte soccombente – va ribadito il principio secondo cui l’avvocato distrattario può richiedere alla parte soccombente solamente l’importo dovuto a titolo di onorario e spese processuali e non anche l’importo dell’IVA che gli sarebbe dovuta, a titolo di rivalsa, dal proprio cliente, abilitato a detrarla; invero, in mate ..........

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