Istanza di distrazione delle spese, omessa pronuncia, strumento di tutela

Va confermato che in caso di omessa pronuncia sull’istanza di distrazione delle spese proposta dal difensore, il rimedio esperibile, in assenza di un’espressa indicazione legislativa, è costituito dal procedimento di correzione degli errori materiali di cui agli artt. 287 e 288 c.p.c., e non dagli ordinari mezzi di impugnazione, non potendo la richiesta di distrazione qualificarsi come domanda autonoma. Cassazione civile, sezione sesta, ordinanza del 4.12.2018, n. 31360 CondividiPost correlati:Istanza di distrazione delle spese, omessa pronuncia, strumento di tutela Aprile 17, 2018 Omessa pronuncia sull'istanza di distrazione delle spese, strumento di tutela Maggio 21, 2018 ..........

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