Il preambolo di un atto UE non ha alcun valore giuridico vincolante

Occorre ricordare che il preambolo di un atto dell’Unione non ha alcun valore giuridico vincolante e non può essere invocato né per derogare alle disposizioni stesse dell’atto in questione, né per interpretare queste disposizioni in un senso manifestamente contrario al loro tenore letterale (nel caso di specie, la pronuncia in comento si riferisce al considerando 4 della direttiva 2003/109). Corte di giustizia dell’Unione Europea, sezione quinta, sentenza del 25.11.2020, n. 303, causa C-303/19 Download CondividiPost correlati:Atto troppo lungo, che succede? Il principio di sinteticità (non valore in sé, ma funzionale alla intelligibilità dell’atto) tra ragione ..........

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