Il decreto ingiuntivo deve essere motivato, a pena di nullità

L’art. 641 c.p.c. (“Se esistono le condizioni previste dall’art. 633 c.p.c. il giudice, con decreto motivato da emettere entro trenta giorni dal deposito del ricorso ingiunge…”) richiede la motivazione quale elemento indefettibile del decreto ingiuntivo, costituente vera condanna provvisoria, in applicazione della regola generale di cui all’art. 111, c. 6, Cost. Tuttavia, il Legislatore non ha dettato una apposita disciplina di detta motivazione. Pertanto, va applicato l’art. 12 preleggi (che dispone: “Se una controversia non può essere decisa con una precisa disposizione, si ha riguardo alle disposizioni che regolano casi simili o materie analoghe; se ..........

L'articolo completo e' riservato agli abbonati.
Login .:. Abbonati ora .:. Richiedi articolo
Visualizza
Nascondi