Fallimento, curatore, determinazione del compenso, partecipazione al procedimento camerale di tutti i curatori succedutisi nel tempo

Ove il Tribunale sia chiamato alla determinazione del compenso complessivo spettante al curatore del fallimento ed al successivo riparto dello stesso tra i curatori che si sono succeduti nella funzione, l’unitarietà della situazione sostanziale impone la partecipazione al procedimento camerale di cui alla L. fall., art. 39, di tutti i soggetti che hanno rivestito tale qualità, al fine di individuare la frazione spettante a ciascuno, nel rispetto del principio del contraddittorio; ciascuno dei curatori succedutisi nell’incarico deve perciò avere la possibilità di rappresentare al collegio le propriè prospettazioni in ordine alle modalità di liquidazione e ripartizione ..........

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