Esecuzione forzata illegittima, risarcimento danni: domanda di condanna generica con riserva di agire in un separato giudizio per il “quantum”, inammissibilità

Posto che l’unico rimedio previsto dall’ordinamento giuridico per contestare le pretese nascenti dall’esecuzione forzata è costituito dall’opposizione all’esecuzione o agli atti esecutivi previste dagli articoli 615 e ss. c.p.c., non potendosi chiedere l’accertamento della illegittimità di una procedura esecutiva in sede diversa dalle opposizioni esecutive ex artt. 615 e ss. c.p.c., va confermato che chi intende chiedere il risarcimento del danno per l’eseguita esecuzione forzata illegittima può agire soltanto, ai sensi dell’art. 96, secondo comma, cod. proc. civ. (quale norma speciale rispetto all’art. 2043 cod. civ.), ..........

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