Differimento dell’udienza di comparizione: quali effetti sul termine per la proposizione dell’appello incidentale?

Solo qualora il differimento dell’udienza di comparizione venga disposto ai sensi dell’art. 168-bis c.p.c., comma 5 il termine per la proposizione dell’appello incidentale va calcolato assumendo come riferimento la data dell’udienza differita, e non quella originariamente indicata nell’atto di citazione.   Cassazione civile, sezione seconda, sentenza del 8.5.2019, n. 12084   CondividiPost correlati:Differimento della prima udienza ai sensi dell’art. 168 bis c.p.c., comma 5, dopo la scadenza del termine di cui all'art. 166 c.p.c.: rimessione in termini per la… Aprile 6, 2020 Mancata comparizione in udienza e improcedibilità dell'appello Aprile ..........

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