Danno non patrimoniale: No alla motivazione che la liquidazione è congrua in considerazione dei valori indicati nelle Tabelle in uso all’epoca in cui è stato liquidato il danno nel distretto.

E’  compito del giudice accertare l’effettiva consistenza del pregiudizio allegato, a prescindere dal nome attribuitogli, individuando quali ripercussioni negative sul valore persona si siano verificate, e provvedendo al relativo integrale ristoro. A tale stregua è allora esclusa la possibilità di applicarsi in modo “puro” parametri rigidamente fissati in astratto, giacchè non essendo in tal caso consentito discostarsene, risulta garantita la prevedibilità delle decisioni ma assicurata invero una uguaglianza meramente formale, e non già sostanziale. Del pari inidonea è una valutazione rimessa alla mera intuizione soggettiva del giudice, e quindi, in a ..........

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