Con il programma ReMida, l’appellante trova l’errore di calcolo

Nella sentenza de qua, la Corte di Appello – con utilizzo del programma informatico “RE MIDA” – accoglie la tesi dell’appellante circa la presenza di un errore di calcolo relativo alla quantificazione operata dal Tribunale sui dati estratti dalla consulenza medico legale.

Corte d’Appello di Trento-Bolzano, sentenza del  27.09.2019