Comportamento colposo idoneo a cagionare un danno e condotta dolosa di altro soggetto: quali conseguenze sul nesso causale? Caso di responsabilità del magistrato per concessione della provvisoria esecuzione a decreto ingiuntivo in violazione dell’art. 648 c.p.c.

In caso di comportamento colposo di un soggetto idoneo a cagionare un danno, la condotta dolosa di altro soggetto che non si ponga come autonoma, eccezionale ed atipica rispetto alla serie causale già in atto, non è idonea ad interrompere il nesso causale con l’evento dannoso, ma potrà, al più, assumere rilievo solo sul piano della selezione delle conseguenze dannose risarcibili.

<< scarica qui la sentenza della Cassazione civile, sezione terza, sentenza del 22.2.2021, n. 4662 >>

[NDR: si ringrazia per la segnalazione l’avv. Mirco MINARDI]

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