Chiamata in causa del terzo e mancata osservanza delle prescrizioni stabilite dall’art. 269 c.p.c., comma 2

In base al disposto dell’art. 269 c.p.c., comma 2, il convenuto che intenda chiamare in giudizio un terzo ha l’onere di inserire nella comparsa di risposta sia la formulazione della chiamata, che l’istanza di differimento della prima udienza, sicchè incorre nella decadenza prevista dalla medesima disposizione anche quando provveda solo al primo di tali adempimenti, ma non al secondo. Tuttavia, la decadenza così verificatasi dev’essere eccepita dalla parte attrice e rilevata d’ufficio dal giudice in detta udienza. Pertanto, il terzo, chiamato in causa su istanza di parte, non può eccepirne l’irritualità per mancata osservanza delle prescrizion ..........

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