Cause a tesi e richieste contrapposte, rapporto di connessione

In merito all’istituto della connessione di cui all’art. 40 c.p.c., va condiviso l’indirizzo ermeneutico secondo il quale quando due cause si presentano a tesi e richieste contrapposte, sicché l’accoglimento totale delle domande proposte da chi si è fatto attore in una causa sia incompatibile, sul piano logico-giuridico, con la condanna totale del medesimo nell’altra causa in cui è convenuto, non può dirsi sussistente tra le stesse un rapporto di litispendenza (poiché i fatti posti a fondamento delle domande sono diversi), né un rapporto di continenza (in quanto la continenza presuppone un ambito di identità per lo meno parziale), bensì un rapporto di connes ..........

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