Atto troppo lungo, che succede? Il principio di sinteticità (non valore in sé, ma funzionale alla intelligibilità dell’atto) tra ragionevolezza e garanzia della tutela giurisdizionale

Con riferimento all’art. 13-ter, comma 5, delle Norme di attuazione di cui all’allegato II al c.p.a., nonché all’art. 3, comma 1, lett. b), del decreto n. 167 del 22 dicembre 2016 del Presidente del Consiglio di Stato circa il superamento del numero di pagine, va osservato che lo sforamento dei limiti dimensionali deve essere correlato prevalentemente al numero dei caratteri, il solo che abbia carattere vincolante, anziché al numero delle pagine (che ha natura orientativa), e deve essere comunque sempre valutato, secondo un canone di ragionevolezza che contemperi in modo equilibrato, e non esasperato, l’obbligo di sinteticità con la garanzia della tutela giurisdizionale, ..........

L'articolo completo e' riservato agli abbonati.
Login .:. Abbonati ora .:. Richiedi articolo
Visualizza
Nascondi