Monthly Archives: settembre 2016

La Nuova Procedura Civile del 30.9.2016

INDICE

Formula: clausola di mediazione

 

Scarica qui la formula di Giulio SPINA >>

Giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo: cosa accade se il giudice riconosce fondata, ma solo parzialmente, l’eccezione di avvenuto pagamento?

Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, l’opponente che eccepisca

Appello, somme pagate in esecuzione della sentenza di primo grado, richiesta di restituzione, accoglimento, diritto alla restituzione

Nel giudizio in appello, la richiesta di restituzione delle somme pagate alla

Esecuzione mobiliare presso terzi: somma di cui il terzo pignorato si è dichiarato debitore, ordinanza di assegnazione, titolo esecutivo, momento da cui è efficace

In tema di esecuzione mobiliare presso terzi, l’ordinanza con la quale il giudice dell’esecuzione, ai sensi dell’art. 553 c.p.c., assegna in pagamento al creditore procedente la somma di cui il terzo pignorato si è dichiarato debitore nei confronti del debitore espropriato costituisce titolo esecutivo nei confronti del terzo ed a favore dell’assegnatario ma acquista tale efficacia soltanto dal momento in cui sia portata a conoscenza del terzo assegnatario o dal momento successivo a tale conoscenza che sia specificamente indicato nell’ordinanza di assegnazione.

 

Corollari di questo principio di diritto sono i seguenti:

-        il creditore procedente potrà comunicare l’ordinanza di assegnazione al terzo ovvero potrà notificargli lo stesso provvedimento in forma esecutiva; ma, in tale seconda eventualità, non potrà essere contestualmente intimato il precetto, risultando inapplicabile il disposto dell’art. 479 c.p.c., comma 3;

-        se tuttavia il precetto venga redatto di seguito all’ordinanza di assegnazione e notificato insieme con questa, senza che sia stato preceduto dalla comunicazione dell’ordinanza al terzo assegnato (e/o dalla concessione di un termine adeguato per adempiervi), si potrà configurare un abuso dello strumento esecutivo nei confronti del terzo assegnato, non ancora inadempiente (o non colpevolmente inadempiente). In proposito, il principio di diritto di cui sopra si specifica nell’affermazione per la quale “se l’ordinanza di assegnazione pronunciata ai sensi dell’art. 553 c.p.c., viene notificata al terzo in forma esecutiva contestualmente all’atto di precetto, senza che gli sia stata preventivamente comunicata nè altrimenti resa nota, è inapplicabile l’art. 95 c.p.c. e le spese sostenute per il precetto restano a carico del creditore procedente”.

 

Cassazione civile, sezione terza, sentenza del 10.5.2016, n. 9390

 

Elevata probabilità logica di cui alla sentenza Franzese: ecco cosa vuol dire

Tribunale Penale di Cosenza, sentenza del 22.3.2016

Principio per cui la notifica della sentenza al procuratore costituito è indispensabile per la decorrenza del termine breve per impugnare, difensore avvocato comunale, applicabilità

La notifica della sentenza al procuratore costituito, ai sensi

ADR: le novità proposte dalla commissione ministeriale

La Commissione ministeriale per la riforma delle ADR ha terminato i lavori.

La Nuova Procedura Civile del 29.9.2016

INDICE

Rito sommario di cognizione: nessuna immediata decadenza per la mancata indicazione dei mezzi di prova negli atti introduttivi del giudizio.

Al pari che nel rito ordinario, ove non è prevista nessuna immediata